Il programma di Lista del Popolo

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Human sacrifice 666 Cremation of Care 55 minuti fa
Human sacrifice 666 Cremation of Care Human sacrifice 666 Cremation of Care 1 secondo fa http://noahnephilim.altervista.org/wp-admin/index.php?page=av_optimizer_important_message 11/29/17 15:11 Importanti modifiche da apportare alla tua cookie policy Gentile Blogger, ti informiamo che è necessario, come previsto da obblighi di legge, un aggiornamento della tua cookie policy. Se stai usando il servizio di Iubenda, offerto gratuitamente da AlterVista, sarà sufficiente accedere al pannello di controllo di Iubenda (dalla Bacheca di wordpress > Impostazioni > Cookie policy > Clicca qui per modificare la cookie policy) e aggiungere i servizi: “Altervista Platform” e “Altervista Advertising”. L’operazione è assolutamente gratuita! Trovi la procedura da seguire qui http://noahnephilim.altervista.org/wp-admin/index.php?page=av_optimizer_important_message&action=read&av_message_id=20&av_redirect=https%3A%2F%2Ftutorial.altervista.org%2Fattivare-la-cookie-policy-gratis%2F%23altervista Se invece usi un altro generatore di cookie policy o hai creato la tua cookie policy manualmente ti invitiamo ad inserire i testi che trovi qui http://noahnephilim.altervista.org/wp-admin/index.php?page=av_optimizer_important_message&action=read&av_message_id=20&av_redirect=http%3A%2F%2Fit.help.altervista.org%2Fw%2FCookies

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Human sacrifice 666 Cremation of Care 1 ora fa
Lista del Popolo. Presentazione de La Mossa del Cavallo https://youtu.be/_zpzfgjSng0 PandoraTV Pubblicato il 16 nov 2017 Presentazione del nuovo progetto politico “la Mossa del Cavallo” con Antonio Ingroia e Giulietto Chiesa.
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Kingdom universal brotherhood 19:22 29.11.2017 | Il caccia di quinta generazione Su-57 entrerà in servizio nel 2018, io UNIUS REI, io ho 57 anni, e la NATO non lo dimenticherà!
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Human sacrifice 666 Cremation of Care 1 ora fa
Il caccia di quinta generazione Su-57 entrerà in servizio nel 2018, io UNIUS REI, io ho 57 anni, e la NATO non lo dimenticherà! https://it.sputniknews.com/mondo/201711295342607-Caccia-guerra-armamenti-russia-2018-/
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Human sacrifice 666 Cremation of Care 1 ora fa
PandoraTV [ come il caso Roberto Calvi e Raul Gardini ] Pubblicato il 22 nov 2017 La morte di David Rossi, capo comunicazione del Monte dei Paschi, venne frettolosamente archiviata come suicidio, ma il tempo ha fatto venir fuori sempre più punti oscuri che renderanno indispensabile la riapertura delle indagini. Servizio a cura di Crescere Informandosi.
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Human sacrifice 666 Cremation of Care 2 ore fa
+39 08119303921 ] PERCHé QUESTO NUMERO TUTTI I GIORNI MI DEVE CHIAMARE 4VOLTE AL GIORNO?
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Human sacrifice 666 Cremation of Care 2 ore fa
va da se, che ogni Stato deve gestire i suoi BITCOIN, ovviamente al di fuori del criminale sistema bancario! NON POSSIAMO LASCIARE AI PRIVATI QUESTA GESTIONE! ] ISTANBUL, 29 NOV – Il Bitcoin “non è appropriato” all’Islam. A bocciare la criptovaluta secondo i principi musulmani è la Direzione per gli affari religiosi della Turchia (Diyanet), massima autorità islamica del Paese. La dichiarazione è giunta in risposta a un quesito sulla legittimità dell’acquisto di Bitcoin per scopi di investimento da parte dei fedeli musulmani. “Giunti a questo punto, l’acquisto e la vendita di valute digitali non sono appropriati secondo la religione per il fatto che sono aperte a speculazioni rispetto al loro valore e possono facilmente essere impiegate in attività illegali come il riciclaggio di denaro. Sono inoltre prive di controllo e supervisione statale”, è stata la risposta della Diyanet.
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Human sacrifice 666 Cremation of Care 2 ore fa
la Merkel risponderà per averlo costruito male, e i corrotti massoni argentini per averlo gestito male! Argentina: ridotte ricerche sottomarino la zona dell’Atlantico Sud attualmente perlustrata alla ricerca dell’Ara San Juan, il sottomarino militare argentino sparito lo scorso 15 novembre, con 44 membri dell’equipaggio a bordo.
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Human sacrifice 666 Cremation of Care 2 ore fa
NON CI DOBBIAMO LAMENTARE che, la LEGA ARABA SORGE su un immenso GENOCIDIO UNIVERSALE SHARIAH, cioè, se mogherini e merkel e nato NATO non hanno niente da dire a Erdogan! ISTANBUL, 29 NOV – Nuova maxi-operazione in Turchia contro sospetti membri della presunta rete golpista di Fethullah Gulen, che si sarebbero infiltrati nell’esercito. La procura di Istanbul ha emesso 360 mandati d’arresto nei confronti di 333 militari, 216 dei quali tuttora in servizio, e 27 cosiddetti ‘imam’, cioè figure di vertice dell’organizzazione dei ‘gulenisti’. Retate della polizia sono in corso a Istanbul per cercare di catturare i ricercati.
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Human sacrifice 666 Cremation of Care 2 ore fa
ISLAM CORANICO SHARIAH è PEGGIO DEL NAZISMO ED è UN DELITTO UNIVERSALE! Trump ritwitta tre video anti-islamici. Sconcerto dei media Fabio Battistoni video anti islamici??? ma che razza di commento idiota?? nei video i vostri cari amici islamici cosa stanno facendo? mel primo gettano pe lersone da un palazzo, nel secondo picchiano un ragazzino in stampella….poverini questi islamici, tutti contro di loro…ma loro sono così buoni invece!! Luigi Ferretti Sarà anche sconcertante, mai però come l’Islam. Finisco qui perchè molti anni fa e lo ripeterò per sempre la grande Oriana Fallaci aveva previsto tutto !!!!!!! Fabio Battistoni se fossi il padre di quel regazzino in stampella, non arriverebbe sera senza che quella bestia non abbia avuto ciò che merita.
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Human sacrifice 666 Cremation of Care 2 ore fa
finalmente abbiamo un nostro politico che guarda l’ISLAM, al di fuori del politicamente corretto, e che evidenzia il suo satanismo shariah! Il presidente degli Usa, Donald Trump, ha diffuso in queste ore sul suo profilo Twitter tre video anti-islamici realizzati da militanti di Britain First, un gruppo dell’estrema destra britannica. Video considerati di istigazione alla violenza, secondo la Bbc, che come altri media del Regno Unito manifesta una reazione di sconcerto all’accaduto. Michele Rinaldi se è contro l’Islam è un suo diritto manifestarlo.. lo sono anch’io…questa pseudo società democratica in cui viviamo aperta a qualsiasi cosa, sta diventando intollerante e accusatoria verso chiunque sia per idee contro la globalizzazione, l’immigrazione clandestina e incontrollata, o una religione ambigua e violenta che di democratico non ha nulla…forse è lecito che le persone normali non si vogliano suicidare…e manifestino le loro idee liberamente. Mi piace · Rispondi · 4 · 1 h · Modificato Fausto Bernardi · Università Di Genova Michele Rinaldi condivido! bel commento e soprattutto ottima analisi della situazione. Globalizzazione selvaggia, politica ipocrita con buonismo (selavaggio), e chi non vede (giustamente) con favore queste storture aberranti è definito razzista, nazifascista quant’altro. Mi piace · Rispondi · 1 · 1 h Daniele Cassinelli · Politecnico di Milano WWW.PARTITOANTIISLAMIZZAZIONE.IT
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Human sacrifice 666 Cremation of Care 2 ore fa
Bosnian Croat war criminal drinks poison, dies in court After losing appeal against 20-year sentence, Slobodan Praljak shouts his innocence before ingesting contents of a bottle Il criminale di guerra croato bosniaco beve il veleno, muore in tribunale Dopo aver perso l’appello contro la sentenza di 20 anni, Slobodan Praljak grida la sua innocenza prima di ingerire il contenuto di una bottiglia giovanni 29.11.2017 | Una testa di cazzo bosniaca, comunque la guerra dei balcani e· stata organizzata dal regime yankee-sionista e dalla bande predatorie del regime di Sion -mondialista per destabilizzare l· intero territorio per poi imposessarsene …Quando vedremo la stessa scena con un tribunale popolare internazionale e bere veleno allo stesso modo personaggi come Soros e cricca Kingdom universal brotherhood 18:16 29.11.2017 tutti i mussulmani che io conosco sono persone eccellenti! Ma, è la shariah 666 NATO Lega aRABA, la INTERNAZIONALE ISLAMICA, OCI, i FRATELLI MUSSULMANI, ECC.. ecc.. che mette i mussulmani di fronte al dilemma di realizzare o di subire il genocidio!
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tutti i mussulmani che io conosco sono persone eccellenti! Ma, è la shariah 666 NATO Lega aRABA, la INTERNAZIONALE ISLAMICA, OCI, i FRATELLI MUSSULMANI, ECC.. ecc.. che mette i mussulmani di fronte al dilemma di realizzare o di subire il genocidio! Bosnian Croat war criminal drinks poison, dies in court After losing appeal against 20-year sentence, Slobodan Praljak shouts his innocence before ingesting contents of a bottle Il criminale di guerra croato bosniaco beve il veleno, muore in tribunale Dopo aver perso l’appello contro la sentenza di 20 anni, Slobodan Praljak grida la sua innocenza prima di ingerire il contenuto di una bottiglia THE HAGUE, The Netherlands (AFP) — Bosnian Croat war criminal Slobodan Praljak died Wednesday after drinking poison in a dramatic courtroom scene after UN judges upheld his 20-year sentence, Croatia’s state-run news agency said. The 72-year-old died in hospital, according to the HINA agency quoting a source close to Praljak, after he drank from a brown bottle at his appeal judgement at the International Criminal Tribunal for the former Yugoslavia (ICTY) in The Hague. L’AIA, Paesi Bassi (AFP) – Il criminale di guerra croato bosniaco Slobodan Praljak è morto mercoledì dopo aver bevuto veleno in una drammatica scena di tribunale dopo che i giudici delle Nazioni Unite hanno confermato la sua condanna a 20 anni, ha detto l’agenzia di stampa croata. Il 72enne è morto in ospedale, secondo l’agenzia HINA citando una fonte vicina a Praljak, dopo aver bevuto da una bottiglia marrone al suo giudizio di appello al Tribunale penale internazionale per l’ex Jugoslavia (ICTY) a L’Aia. He then drank from the bottle in full view of the cameras filming the hearing, which was quickly suspended as Praljak’s lawyer shouted out: “My client says he has taken poison.” Praljak was specifically charged with ordering the destruction of Mostar’s iconic Ottoman-era bridge in November 1993, which became symbolic of Bosnia’s devastation in the war. The landmark was later rebuilt. Judges in the first trial had said its destruction over the Neretva river had “caused disproportionate damage to the Muslim civilian population.” But in Wednesday’s ruling, judges in fact allowed part of Praljak’s appeal, saying the bridge had been a legitimate military target during the conflict. They also overturned some of his convictions, but refused to reduce his overall two-decade sentence. Ha poi bevuto dalla bottiglia in piena vista delle telecamere che riprendevano l’udienza, che è stata rapidamente sospesa mentre l’avvocato di Praljak ha gridato: “Il mio cliente dice che ha preso del veleno”. Praljak fu specificamente incaricato di ordinare la distruzione dell’iconico ponte dell’epoca ottomana di Mostar nel novembre 1993, che divenne il simbolo della devastazione della Bosnia nella guerra. Il punto di riferimento è stato in seguito ricostruito. I giudici del primo processo avevano dichiarato che la sua distruzione sul fiume Neretva aveva “causato danni sproporzionati alla popolazione civile musulmana”. Ma nella sentenza di mercoledì, i giudici hanno in effetti concesso parte dell’appello di Praljak, dicendo che il ponte era stato un legittimo obiettivo militare durante il conflitto. Hanno anche stravolto alcune delle sue convinzioni, ma si sono rifiutate di ridurre la sua sentenza complessiva di due decadi. “Courtroom one is now a crime scene,” presiding judge Carmel Agius said as the appeals hearing resumed following the drama. He gave no other details of the morning’s incident, only to say that Praljak was now absent from the courtroom and that on his instructions the Dutch have already started an investigation. “L’aula di tribunale è ora una scena del crimine”, ha detto il giudice presiedente Carmel Agius mentre l’udienza di appello riprende dopo il dramma. Non ha fornito altri dettagli sull’incidente del mattino, solo per dire che Praljak era ora assente dal tribunale e che sulle sue istruzioni gli olandesi avevano già avviato un’indagine. https://www.timesofisrael.com/bosnian-croat-war-criminal-drinks-poison-dies-in-court/
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Human sacrifice 666 Cremation of Care 2 ore fa
HRPolitika Pubblicato il 29 nov 2017 Il generale Praljak sembra aver bevuto qualcosa che potrebbe essere un veleno, con le parole: “Slobodan Praljak non è un criminale di guerra, rifiuto il tuo verdetto con disprezzo!” ▲▲▲ https://youtu.be/fIlhjlvFyL0 Čini se da je general Praljak popio nešto što bi mogao biti otrov, uz riječi: “Slobodan Praljak nije ratni zločinac, s prijezirom odbacujem vašu presudu!” L’ex comandante bosniaco croato Slobodan Pralyak ha ingerito del veleno dopo il verdetto della commissione di appello del Tribunale dell’Aia. Pralyak è deceduto. Dopo aver appreso la conferma della sua condanna, Pralyak si è alzato in piedi e ha bevuto qualcosa da un piccolo flacone, affermando: “Ho preso del veleno”. L’udienza è stata interrotta. La notizia della morte è giunta circa un’ora dopo. Il Tribunale internazionale per l’ex Jugoslavia ha condannato Praliak a 20 anni di carcere. Con lui sono stati processati il premier della Repubblica croata di Herceg-Bosna Jadranko Prlić (che ha ricevuto 25 anni di reclusione), il ministro della Difesa Bruno Stojić e uno dei leader del Consiglio di difesa croato Milivoje Petkovic (condannato a 20 anni di carcere). Tutti loro sono stati accusati di crimini di guerra e contro l’umanità durante il conflitto in Bosnia-Erzegovina (1992-1995).
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Human sacrifice 666 Cremation of Care 2 ore fa
che Erdogan non abbia rinunciato a ricostituire un Nuovo Impero Ottomano? Questo è tutto incritto negli atti politici del suo insegnamento islamico e nelle sue decisioni politiche!
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Kingdom universal brotherhood 17:09 29.11.2017 | Gentiloni Bilderberg SpA FED NWO 666 Gmos agenda, lui ha detto che la Korea of North è irresponsabile! .. e che responsabilità lui vuole trovare come SCIACQUINO di: Demo Pluto Giudaico Massone ROTHSCHILD? … se non morirà fucilato? potrà ritenersi fortunato, perché comunque non potrebbe mai avere la fortuna di poter entrare in Paradiso! https://it.sputniknews.com/mondo/201711295342282-Olimpiadi-Corea-sud-Pyongyang-test-missilistico/ Organizzatori Olimpiadi in Corea del Sud spaventati da test missilistico di Pyongyang
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Gentiloni Bilderberg SpA FED NWO 666 Gmos agenda, lui ha detto che la Korea of North è irresponsabile! .. e che responsabilità lui vuole trovare come SCIACQUINO di: Demo Pluto Giudaico Massone ROTHSCHILD? … se non morirà fucilato? potrà ritenersi fortunato, perché comunque non potrebbe mai avere la fortuna di poter entrare in Paradiso!
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Human sacrifice 666 Cremation of Care 3 ore fa
187AudioHostem 666 IhateNewLayout ] mi piace che avete gli ormoni e i neuroni, per reagire alle mie provocazioni… non potete farcela ma mi piace vedervi combattere!
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Human sacrifice 666 Cremation of Care 22 ore fa
Kingdom universal brotherhood 22:40 28.11.2017 | dicono che i topi sono grassi come Kim Jong-un nei lager gulag del comunista coreano, infatti si nutrono dei martiri cristiani! https://it.sputniknews.com/mondo/201711285339877-Pyongyang-Kim-Jong-un-Yonhap-sicurezza-difesa-test-Pyongsong/
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siamo una colonia di USA 666 UK, ma loro non sono per niente attenti a fare i nostri interessi contro la predazione della Francia, e contro ogni predazione Macron, ‘non sarei intervenuto in Libia’

Aprite gli occhi sulle fake news! Sono solo un pretesto per censurare. Ve lo dimostro qui

Non è un caso. E’ un metodo. Scopo finale: mettere a tacere le voci davvero libere. Non è questione solo italiana, c’è una ‘corale internazionale’. [Marcello Foa]

Matteo Orwell Renzi
Redazione 28 novembre 2017blog.ilgiornale.it/foa

di Marcello Foa.

Non è un caso. E’ un metodo. Con un pretesto, le fake news, e uno scopo finale: mettere a tacere le voci davvero libere.

Attenzione, non si tratta di una questione meramente italiana, bensì di quella che definirei una “corale internazionale”.

Il la lo hanno dato gli Stati Uniti, dove, dopo la vittoria di Trump, è partita una massiccia campagna ispirata dagli ambienti legati al partito democratico con l’entusiastico consenso di quello repubblicano, nella consapevolezza che la prima grande e inaspettata sconfitta dell’establishment che governa gli USA da decenni non sarebbe avvenuta senza la spinta decisiva dell’informazione non mainstream.

A seguire si sono mobilitati diversi Paesi europei, la Germania in primis, ma anche la Gran Bretagna del post Brexit e, ovviamente, l’Italia, del post referendum.

Sia chiaro: il problema delle fake news esiste; soprattutto quando a diffonderle sono società o singoli a fini di lucro. Gli esempi, anche recenti, abbondano. O quando vengono usate dagli haters, gli odiatori, ovviamente senza mai esporsi in prima persona.

Ma le soluzioni vanno trovate nel rispetto della libertà d’opinione e nell’ambito del sistema giudiziario del singolo Paese. La diffusione sistematica di notizie false al solo fine di generare visualizzazioni è semplicemente una truffa e in quanto tale va trattata.

Il problema degli haters è più complesso. Io da sempre sostengo che bisogna avere il coraggio di mettere la faccia e che l’anonimato assoluto per chi si esprime pubblicamente non sia salutare in una vera democrazia. Ma anche qui si possono trovare soluzioni intelligenti ad hoc.

Le proposte che sono state formulate negli ultimi tempi – e guarda caso tutte su iniziativa del PD – si caratterizzano, invece, per la tendenza da un lato a delegare il giudizio a organismi extragiudiziali – talvolta anche extraterritoriali – dall’altro per l’intenzione di colpire arbitrariamente le parole e dunque, facilmente, anche le idee.

Non mi credete? Eppure è così. Ricordate il decreto Gentiloni sulla schedatura di massa degli utenti web e telefonici e la misura che autorizzava una censura di fatto e contro cui ho condotto una battaglia furibonda su questo blog? La prima misura è da regime autoritario, senza precedenti in democrazia; la seconda delega all’Agcom la facoltà di valutare se un sito viola il diritto di autore e, un caso affermativo, di oscurarlo. Ovvero appropriandosi di funzioni che spettano normalmente alla magistratura.

E leggete la proposta di legge contro le Fake News annunciata da Renzi. Cito una fonte insospettabile, la Repubblica, che la definisce una legge sulle fake news che non parla di fake news. Scrive Andrea Iannuzzi:

Nel ddl elaborato dai senatori Zanda e Filippin si impone ai social network con oltre un milione di utenti la rimozione di contenuti che configurano reati che vanno dalla diffamazione alla pedopornografia, dallo stalking al terrorismo. La valutazione dei reati viene demandata ai gestori delle piattaforme, che di fatto sostituiscono il giudice: la libertà di espressione potrebbe essere a rischio. Previste sanzioni pesanti per chi non rispetta una serie di adempimenti burocratici

Persino la Repubblica, sebbene abbia amplificato le denunce di Renzi contro le Fake News, non può esimersi dall’ammettere che così i giudici non servirebbero più, violando uno dei principi fondanti della nostra civiltà, e riconosce che la libertà di opinione è in pericolo.

E non finisce qui. Sentite cosa dice Marco Carrai, amico e consigliere di Renzi, che in un’intervista al Corriere della Sera rivela:

Stiamo lavorando con uno scienziato di fama internazionale alla creazione di un “algoritmo verità”, che tramite artificial intelligence riesca a capire se una notizia è falsa. L’altra idea è creare una piattaforma di natural language processing che analizzi le fonti giornalistiche e gli articoli correlandoli e, attraverso un grafico, segnali le anomalie. A mio avviso ciò dovrebbe essere fatto anche a livello istituzionale.

Traduco: significa che un algoritmo e meccanismi di analisi semantica stabiliranno se un singolo articolo è vero o è una fake news. Scusate, ma io rabbrividisco. Queste sono tecniche da Grande Fratello, e non solo perché i criteri rimarranno inevitabilmente segreti (per impedire che vengano aggirati), ma soprattutto perché così si potranno discriminare le idee, i concetti, bannando quelli che un’autorità esterna (il gestore dei social!) riterrà inappropriati.

D’altronde sta già avvenendo su Facebook e su Twitter, dove opinionisti anche conosciuti si sono visti cancellare gli account da un amministratore che nel migliore dei casi si presenta con un nome di battesimo (Marco, Jeff o Bill) e che decide che si sono “violate le regole della comunità”.

Oggi sono ancora incidenti episodici, ma domani – sotto la minaccia di essere sanzionati con multe di milioni di euro, previste puntualmente da Renzi – i gestori sboscheranno con l’accetta.

E basterà un’”esuberanza semantica”, ad esempio scrivere zingari anziché rom, o accusare un’istituzione di diffondere dati falsi o incompleti per sparire dalla faccia del web.

Perché per gente come Renzi e Carrai e Gentiloni, tutti veri splendidi progressisti, evidentemente non può che esistere una sola Verità. Quella Ufficiale, quella certificata da loro e difesa dagli implacabili gestori dei social media, novelli guardiani dell’ordine costituito.

Cose che possono esistere solo in una “Fake Democracy”. Quella a cui ci vogliono portare.

Fonte: http://blog.ilgiornale.it/foa/2017/11/28/aprite-gli-occhi-sulle-fake-news-sono-solo-un-pretesto-per-imporre-la-censura-ve-lo-dimostro-qui/#.

Aprite gli occhi sulle fake news! Sono solo un pretesto per censurare. Ve lo dimostro qui

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Fake News, la libertà di internet sarà solo un triste ricordo
Il Peccato Cardinale della Finanza Internazionale
Giulietto Chiesa – Alternativa

Il programma di Lista del Popolo

Come sviluppo dell’appello denominato ‘La mossa del cavallo’, ecco il primo programma della Lista del Popolo.

Mossa del cavallo
Redazione 19 novembre 2017facebook.com/notes/lista-del-popolo

Come sviluppo dell’appello denominato “La mossa del cavallo”, ecco il primo programma della Lista del Popolo:

1) “Lista del Popolo” perché il popolo italiano, a grande maggioranza, con il 60% dei voti, ha chiesto il 4 dicembre 2016, che la Costituzione sia mantenuta e salvaguardata da ulteriori attacchi, dopo quelli cui è stata sottoposta in questi anni. Il panorama dei partiti esistenti si è rivelato totalmente inetto a questo scopo. Essi non sono un baluardo a sua difesa, ma una minaccia alla sua esistenza. Occorre una grande riforma intellettuale e morale del paese. Invece andremo a votare, ancora una volta, con una legge anticostituzionale, varata con uno scandaloso colpo di mano da un parlamento di nominati.

2) Ci impegniamo ad “attuare la Costituzione” perché essa è rimasta inattuata in molti punti fondamentali; è stata violata in numerosi passaggi essenziali; è stata stravolta in altri punti cruciali.

3) Una “Lista del Popolo” perché le grida ossessive contro il cosiddetto populismo, che vengono dalla Casta e dai suoi megafoni, cercano di nascondere l’evidenza di una rivolta del popolo, che è sacrosanta e cresce. È stata lesa la sovranità del popolo ed essa dev’essere ripristinata.

4) Una “Lista del Popolo”, perché la Costituzione, che vogliamo attuare, fu il frutto dell’unità del popolo italiano, in tutte le sue componenti essenziali, politiche e morali, e non il risultato di camarille criminali in lotta tra di loro alle spalle del popolo.

5) Noi non siamo un partito: siamo un’alleanza della società civile, di donne e uomini con diverse storie e provenienze, ma fuori dalla corruzione dei partiti, competenti, onesti. E coraggiosi, perché sappiamo che risanare il paese richiederà coraggio. E per questo chiediamo coraggio anche a coloro che ci voteranno.

6) Chi firma per questa lista, e vi partecipa, s’impegna solennemente di fronte al popolo italiano ad attuarne il programma nel corso di tutta la legislatura. Ciascuno/a mantenendo le proprie idee là dove esse rimangano al di fuori dell’intesa comune.

7) Noi ci batteremo in tutte le sedi per ripristinare la sovranità nazionale. Con due immediate conseguenze:

a) L’immediata rinegoziazione e, se impraticabile, il recesso unilaterale da tutti gli accordi europei, inclusi Maastricht e Lisbona, che furono firmati da governanti traditori, in violazione della Costituzione, segnatamente del suo articolo 11 della Costituzione. E sospensione immediata del Fiscal Compact e abrogazione di tutte le norme e leggi che contraddicono la funzione sociale della proprietà privata e l’interesse generale (art. 42 della Costituzione).

b) La cancellazione dello stato attuale di paese occupato e la trasformazione dell’Italia in un paese neutrale, al di fuori di ogni blocco militare e al servizio della pace all’interno delle norme della Carta delle nazioni Unite. L’Italia non ha nemici e intende restare fuori della guerra. In caso di minaccia si organizzerà per rispondervi, ma si doterà di un esercito capace di fronteggiare le minacce, già esistenti, dei disastri ambientali prodotto da un insensato e mortifero sviluppo industriale e militare. L’Italia reintroduce la ferma militare obbligatoria per uomini e donne, riorganizzando l’esercito in funzione educativa per le giovani generazioni e per i nuovi compiti italiani ed europei.

8) Noi non siamo anti-europeisti. Al contrario intendiamo fare in modo che l’Italia contribuisca al processo di creazione di un’entità europea comune che svolga un cruciale ruolo nel mondo multipolare in difesa della pace. Ma vogliamo un’Europa democratica. La rinuncia a parti della sovranità nazionale dovrà essere condizionata alla assoluta parità di tutti i contraenti e in nessun caso a spese delle garanzie democratiche esistenti.

9) Noi riteniamo che il modello economico imposti dalla grande finanza internazionale attraverso la Trojka (Commissione Europea, BCE e FMI) sia palesemente incompatibile con l’intero titolo III della Costituzione. In particolare, incompatibile con gli articoli 35-36 (lavoro e diritti cancellati dalla finanziarizzazione dell’economia); 38 (che viene annullato, di fatto, dal Fiscal Compact); 41 (perché ne viene impedita l’attuazione dalla perdita del governo dell’economia da parte degli esecutivi nazionali); 42 (perché le norme della Trojka impediscono la tutela della proprietà pubblica).

10) Quanto fino a qui enunciato dice che occorre una nuova Costituzione Europea, per riscrivere la quale è indispensabile la partecipazione dei popoli che intendono farne parte. Il futuro Governo italiano dovrà farsi promotore della decisione di eleggere una Assemblea Costituente Europea, i cui risultati dovranno essere proposti all’approvazione esclusivamente mediante referendum popolari.

11) Noi ci impegniamo solennemente alla piena attuazione, nella lettera e nello spirito, dei seguenti articoli della Costituzione:

art. 41. Iniziativa economica privata

art. 46. Funzione sociale della cooperazione

art. 47. Tutela dei risparmio

art. 53. Sistema tributario.

Tutti questi articoli avrebbero dovuto regolare il ruolo dello Stato nella conduzione dell’economia nazionale. Ma così non è stato, come dimostra il disastro economico attuale. Per questo noi diciamo sì:

—- a una Banca d’Italia che sia pubblica al 100%;

—- alla ri-nazionalizzazione delle grandi banche italiane, proditoriamente privatizzate ai danni dell’interesse nazionale, cioè del popolo;

—- alla nazionalizzazione delle imprese salvate con il denaro pubblico;

—- alla nazionalizzazione del settore energetico e dei settori strategici per la sicurezza del paese e dei servizi pubblici essenziali;

—– a farla finita con le privatizzazioni, con le liberalizzazioni, con la svendita del patrimonio pubblico;

—- alla proprietà collettiva dei beni demaniali.

12) Nell’immediato si dovrà affrontare la questione del debito pubblico. Questione criminale nella sua sostanza che costituisce un vero e proprio ricatto nei confronti del popolo italiano. Il che comporta:

—— la ridenominazione del debito pubblico per un importo pari a € 1.150 miliardi (che è quanto attualmente detenuto dalla istituzioni finanziarie dell’eurosistema);

—— l’emissione di Certificati di Credito (CCF) da iscrivere a credito del bilancio del Tesoro;

—— avvio di un programma triennale di emergenza di investimenti pubblici pari a € 200 miliardi;

—— costituzione di un circuito nazionale di compensazioni dei crediti tra le imprese;

—— abolizione del vincolo del pareggio in bilancio introdotto in Costituzione in palese violazione della stessa Costituzione vigente (modifica dell’art. 81 del 20 Aprile 2012);

——- cancellazione delle misure devastanti per il mondo del lavoro e per lo stato sociale quali l’abolizione dell’art. 18 dello Statuto dei lavoratori, l’art. 8 della Legge Sacconi, la Legge Fornero nella sua interezza.

13) Avviare, finalmente, una radicale riforma della Giustizia, ripristinando, tra l’altro, la certezza del diritto per gli oltre 11 milioni di cittadini che soffrono di inammissibili ritardi nella conclusione dei processi. Occorre la piena estensione della confisca dei beni non solo alle mafie, ma anche ai politici corrotti e, più in generale il rafforzamento degli strumenti per contrastare il dilagare di mafie e corruzione. Occorre riformare l’intero sistema carcerario, rendendolo nel contempo più umano ed efficace.

14) Il degrado della cultura comincia con il degrado della scuola in tutti i suoi livelli. Occorre rimettere al centro le reali esigenze di formazione dei bambini e dei giovani, e sostenere e rafforzare il ruolo docente, attraverso un adeguato piano di investimenti economici e professionali. La scuola non è un’impresa.

15) Occorre ristabilire il diritto dei cittadini allo stato sociale in tutte le sue forme. Basta con la salute dei cittadini trattata come merce in vendita. Basta trattare gli anziani come fossero un peso, quando essi sono la rappresentazione vivente della nostra ricchezza e della nostra storia. Si rispetti il risultato referendario che ha vietato la privatizzazione dell’acqua. Beni pubblici, ambiente, patrimonio storico e artistico sono risorse immense di bellezza e di ricchezza, sono di tutto il popolo, devono essere preservate e utilizzate nell’interesse comune.

16) Una profonda riforma dovrà investire l’intero sistema dell’informazione e della comunicazione. Non può esservi democrazia se i cittadini non sono informati adeguatamente e correttamente. Un popolo diseducato e disinformato, costretto a vivere in un contesto dominato dalla competizione, che non conosce il significato della solidarietà, non può essere felice. Per questo noi lavoreremo perché il bene pubblico dell’informazione sia considerato come un diritto. Le frequenze televisive sono un bene pubblico e non possono essere subordinate a interessi privati. Si dovrà giungere all’istituzione di un Consiglio Nazionale Audiovisivo, eletto direttamente dal popolo, in sostituzione dell’attuale, lottizzata Agcom e dell’altrettanto lottizzata Commissione Parlamentare di Vigilanza.

Le prossime elezioni politiche si svolgeranno in un contesto e in forme che non hanno precedenti rispetto agli ultimi 70 anni. Per salvare il paese occorre riunire tutte le forze “sane” (intellettualmente, moralmente, politicamente). Che riconoscano nella Costituzione la propria tavola dei valori e nella sua attuazione un programma di governo, per un “Governo della Costituzione”. Questo appello è rivolto in tutte le direzioni, proprio nello spirito con cui nacque la Costituzione italiana. Essa appartenne a tutte le correnti ideali, politiche, religiose emerse dalla guerra voluta dal fascismo. Questo è uno dei suoi valori fondanti. Una gran parte delle componenti di allora non esistono più. Ma il metodo e l’idea resistono, dopo 70 anni. E non ci potrà essere salvezza per l’Italia, per tutti gli italiani, senza questo criterio. L’unica esclusione indispensabile è quella delle forze eversive che stanno emergendo nuovamente, guidate ed evocate dalle classi dominanti.

È dall’alto, non dal basso, che viene il pericolo autoritario. Lo annunciarono con il primo documento della Trilateral, all’inizio degli anni ’70, quando si posero il compito di “ridurre il tasso di democrazia e di partecipazione”, e da allora non hanno cessato un attimo di realizzarlo. Sono queste le forze che si devono sconfiggere.

Il parlamento di nominati che vogliono imporci con una legge truffa, simile a un colpo di stato senza carri armati, sarà al servizio di quelle forze, se non glielo impediremo con una nuova volontà popolare.

C’è ora un immenso spazio vuoto da riempire. Lo si può fare con un programma di radicali cambiamenti, quello di una rivoluzione che sta tutta dentro la legge fondamentale del nostro stato: la Costituzione.

Fonte: https://www.facebook.com/notes/lista-del-popolo/una-lista-del-popolo-per-attuare-la-costituzione/287518591758536/

L’incontro di Francesco con il comitato centrale dei monaci buddisti di Yangon nominati dallo Stato: «Dobbiamo superare tutte le forme di incomprensione, di intolleranza, di pregiudizio e di odio». Il Papa cita Budda e san Francesco ANDREA TORNIELLI INVIATO A YANGON (MYANMAR) Papa Francesco è circondato dai monaci vestiti di rosso scuro …

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tre settimane fa ha avuto inizio il processo a carico di Marco Cappato per aver aiutato Dj Fabo a raggiungere la Svizzera dove ottenne il suicidio assistito.

Per la procura l’imputato avrebbe semplicemente aiutato una persona ad esercitare il diritto (sic!) di morire con dignità, ma per Cappato è arrivata l’imputazione coatta imposta dal gip Luigi Gargiulo, il quale ha sostenuto che il reato non consente scappatoie.

Proprio Cappato, autodenunciandosi, parlò di aiuto al suicidio e anche se non indusse personalmente la morte, rafforzò «la volontà suicidaria» di Fabiano Antoniani, prospettando una «dolce morte» a un uomo cieco e paraplegico.

Cappato, inoltre, non si limitò ad accompagnarlo ma organizzò il viaggio e lo preparò anche mostrando i depliant della struttura svizzera specializzata in suicidi assistiti. Un’aggravante che ha portato il processo davanti alla Corte d’Assise che, in poco più di mezz’ora, ha fissato al 4 e al 13 dicembre le prossime udienze.

Se fossimo un Paese normale dovremmo attenderci una sentenza normale ovvero una condanna.

A giudici della Corte di Assisi, un criterio di giudizio l’ha già dato la Cassazione con la sentenza 3147 del 1998 in cui si legge: «È sufficiente che l’agente abbia posto in essere, volontariamente e consapevolmente, un qualsiasi comportamento che abbia reso più agevole la realizzazione del suicidio».

È quanto ha fatto Cappato? Sembra proprio di sì.

Affermare il contrario significherebbe aprire una voragine. Il risultato, allora, potrebbe essere una sentenza che metta il Parlamento con le spalle al muro, il quale si sentirebbe “costretto” a votare la legge sul testamento biologico (le DAT) che una volta di più si confermerebbe vero grimaldello legislativo per legalizzare in Italia l’omicidio del consenziente, un reato ad oggi punibile con la reclusione da sei ai quindici anni.

La sentenza definitiva potrebbe arrivare poco prima di Natale.

Proprio per questo motivo, ti invito a unirti in preghiera per chiedere al Bambin Gesù di illuminare le menti e i cuori dei giudici. Con la sua venuta, il Signore rafforzò nel cuore dell’uomo sentimenti di vera compassione verso il suo prossimo e ribadì con forza il Comandamento “Non uccidere”.

Rivolgiamo dunque la nostra supplica a Lui, consapevoli che la preghiera può smuovere le montagne. E se è nelle tue possibilità, ti prego anche di fare una donazione oggi stesso a Generazione Voglio Vivere. Bisogna pregare e combattere, ma per fare la seconda bisogna avere le risorse necessarie.

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MENE ♛ TECHEL ♛ PERES ♚ BURN Satana in Jesus's name! amen ] BURN Satana in Jesus's name! amen ] tutto quello che tu hai quì? è cattivo! BURN SATANA IN JESUS'S NAME! VIENI FUORI MAIALE! quando ti sei riempito il cervello di demoni e di merda... chi ti libera da tutta questa TRIBOLAZIONE? dove il tuo verme non muore e dove il tuo fuoco non si consuma! tu sarai spazzato via! li hai collezionati tutti i demoni: "bravo" a loro appartieni, ora schiavo! tu sei fango.. fango bollente disperazione totale, infinite malattie e tribolazioni! e cenere incandescente! INFESTRAZIONE OPPRESSIONE, POSSESSIONE, DISGRAZIA, FUNERALE, CAPITOLAZIONE, DISASTRO, OPERAZIONE INTESTINALE, METASTASI, SFORTUNA, MALEDIZIONE, MALEFICIO, SUPPURAZIONE INFEZIONE, CANCRENA, CANCRO... ECC... DA UN CIMITERO DEVI USCIRE? ED IN UN CIMITERO TU DEVI ENTRARE DEFINITIVAMETNE! AMEN! WELCOME in my holy JHWH holy! This is Faith that give the victory it has conquered the world; the Our Faith! 1 Giov 54 [ MENE TECHEL PERES ] PAXCSPBCSSMLNDSMDVRSNSMVSMQLIVB "Drink your poisons made by yourself". Rei Unius King Israel Mahdì C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti Croce del Santo Padre Benedetto C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux Croce sacra sii la mia Luce N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux Che il dragone non sia il mio duce V. R. S. Vadre Retro satana Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana Non mi persuaderai di cose vane S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas Ciò che mi offri è cattivo I.V. B. Ipsa Venena Bibas Bevi tu stesso i tuoi veleni. + In nomine Patris et Filii et Spiritui Sancto Croce del Santo Padre Benedetto. Croce Santa sii la mia Luce e non sia mai il dragone mio duce. Va indietro satana! Non mi persuaderai di cose vane. Sono mali le cose che mi offri bevi tu stesso il tuo veleno. Nel Nome del Padre del Figlio e dello Spirito Santo. Amen!

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